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IL TEMPO DI ESPOSIZIONE

 

(Fotografie tratte dal CD “Met-Art Collection”)

Nello scorso articolo vi ho parlato di uno dei principi base dell’esposizione, il diaframma e la profondità di campo.
Oggi cercherò di spiegarvi un altro fattore che influenza l’esposizione dell’immagine che scatteremo : il tempo di esposizione.

Il tempo di posa regola la quantità di luce che raggiunge il sensore e fa in modo che la fotografia sia della luminosità giusta per avere un aspetto naturale.
Le variazioni del tempo in aumento o in diminuzione, producono rispettivamente un’immagine più chiara o più scura.
I valori dei tempi di esposizione si misurano in frazioni di secondo.
es. scala tempo di esposizione: B – 2″ -1″ – 1/2″ – 1/4″ – 1/8″ – 1/15″ – 1/30″ – 1/60″ – 1/125″ – 1/250″ – 1/500″ – 1/1000″
.I tempi medi sono 1/60 di sec. e 1/125 di sec., che possono essere usati senza cavalletto e sono adatti per condizioni di luce normale.
.I tempi brevi 1/250 di sec. e 1/500 di sec., permettono di riprendere anche scene in movimento senza ottenere il cosiddetto effetto mosso e sono adatti per condizioni di luce forte
.I tempi brevissimi sono 1/1000 di sec. e 1/2000 di sec., che permettono di riprendere anche scene in forte movimento ( come i precedenti) senza ottenere il cosiddetto effetto mosso ma sono adatti per condizioni di luce estrema come ambienti aperti con sole molto diretto.
.I tempi lunghi e lunghissimi sono 1/30 di sec. , 1/15 di sec.,1/4 di sec. e 1/8 di sec. che devono essere usati col cavalletto perché non permettono di riprendere scene in movimento senza ottenere l’effetto mosso e sono adatti per condizioni di luce debole.
.I tempi estremamente lunghi sono 1 sec. e 1/2 sec., che possono essere usati solo col cavalletto e non permettono di riprendere scene in movimento senza ottenere l’effetto mosso. Sono adatti per condizioni di luce estremamente debole.
Poi esiste la posa B, cioè l’uso di un tempo di esposizione fotografico personalizzato, superiore ai tempi disponibili manualmente: tutto il tempo in cui il fotografo tiene il dito premuto sul pulsante di scatto. Può essere anche un tempo di decine di secondi.

Con questo articolo spero di aver riassunto in modo chiaro come deve essere utilizzato il tempo di esposizione,soprattutto alle persone che non ne capiscono molto di fotografia.
Per concludere, condivido una frase di Angelo Pescosolido : “Nella fotografia la tecnica è al servizio del proprio flusso creativo,che si serve di essa per potersi esprimere correttamente”.

Rossella De Sio

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2 Responses to “IL TEMPO DI ESPOSIZIONE”

  1. Fidya
    28 luglio 2012 at 09:25 #

    Bellissimo Articolo Ross!

  2. Sara
    28 luglio 2012 at 11:42 #

    Ottimo articolo!!!

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